Privacy Policy

Officina della Gastronomia

Pizza di Formaggio (versione veloce)

Nel periodo che va da Carnevale a Pasqua le panetterie della mia zona iniziano a sfornare queste delizie. Le chiamiamo impropriamente Pizze ma in realtà sono più delle focacce alte e molto pepate nel cui interno si trovano buchi di formaggio fuso che scatenano lotte all’ultimo sangue in ogni famiglia per aggiudicarsi la fetta col pezzo di cheese più grosso!!!

La ricetta originale prevede l’uso del lievito di birra e solitamente le massaie più brave si impegnano assai nella Settimana Santa per sfornarne quantità industriali da regalare il giorno di Pasqua assieme a colombe e uova di cioccolato.

La versione che vi propongo io, invece, è una short cut, una scorciatoia che vi permetterà di avere un’ottima pizza di formaggio morbida e in un’ora soltanto (nella versione long solo per la lievitazione vi ci vogliono più di 2 ore…senza contare l’impasto, preparazione stampo etc!!). Per questa ricetta ringrazio la mia vicina di casa Antonietta che, incontrata al supermercato mentre acquistavo gli ingredienti per l’altra ricetta mi ha passato la sua e da allora faccio solo questa!

Questa pizza si accompagna stupendamente ad affettati vari e formaggi anche come aperitivo sfizioso da fare tutto l’anno e non solo nel periodo pasquale…

INGREDIENTI
4 uova
150gr di pecorino grattugiato (o parmigiano grattugiato se preferite un sapore più delicato)
½ bicchiere di olio d’oliva
1 bicchiere e ½ di latte
400gr di farina
2 bustine di lievito pizzaiolo (io uso quello della Paneangeli e la bustina ha il fondo giallo…non confondetevi con il Mastro Fornaio perché quello è lievito di birra liofilizzato – questo invece è come il lievito che si usa per i dolci ma è per torte salate)
2 pizzichi di sale
Pepe a volontà
250gr di emmenthal o provola tagliato a cubi di circa 1cm

PROCEDIMENTO
In una ciotola battere bene le uova con sale e pepe poi aggiungere l’olio ed il latte mescolando bene.
Unire il formaggio grattugiato amalgamandolo al composto.
Setacciare le due bustine di lievito pizzaiolo sulla farina ed unirla all’impasto, mescolando per qualche minuto per avere un composto morbido (se fosse troppo duro aggiungere un po’ di latte).
Unire i cubetti di formaggio girando con un cucchiaio di legno o una spatola per far sì che siano ben distribuiti nell’impasto.
Versare il composto in una teglia a bordi alti ricoperta di carta da forno stropicciata e cuocere in forno ventilato a 180°C per circa 35-40 minuti (dopo mezz’ora fate la prova stecchino).

Marti xx

 

ecco il “buchetto” goloso

 

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Comments

  1. Leave a Reply

    Paola
    April 23, 2016

    Buongiorno, volevo chiedere il diametro della teglia da utilizzare con queste dosi. Grazie

    • Leave a Reply

      Martina
      April 23, 2016

      Ciao Paola, con queste dosi io ho usato una teglia da 20cm ed una mini da 13. Secondo me se ne usi una da 24cm se a posto.
      Grazie per il tuo messaggio!
      Ciao
      Martina

  2. Leave a Reply

    Luigi
    March 17, 2015

    Ti chiami Marti vero? Bene io non so come tu possa pubblicare una castroneria come la pizza di formaggio veloce con ” il buchetta goloso ” pretendendo di cuocerla a 180 gradi con forno ventilato mettendo il lievito chimico. Ho voluto provare, pensando che nell’alchimia delle materie forse poteva nascere un risultato diverso dalle regole auree delle tecniche di cottura storiche.
    Avevo ragione !!!!
    Nessun prodotto, dolce o salato, con il lievito chimico può lievitare in forno a temperature alte e ventilate.
    Ci vogliono cotture lente ovvero senza il ventilato e temperature non troppo alte. Infatti il risultato ottenuto è stato pessimo, ammassato e non lievitato, bloccato in una chiusura esterna se che avesse modo di respirare.
    Miscela non male di sapore, ma era facile intuirlo, ma veramente penoso il risultato finale.

    • Leave a Reply

      Martina
      March 18, 2015

      Gentile Luigi,
      Innanzitutto grazie x aver provato la ricetta e soprattutto per il Suo commento, sebbene la parola “castroneria” mi sembra un po’ esagerata…

      Sono una grande fan dei lievitati tradizionali e questa ricetta è stata appunto definita veloce perché usa lievito chimico x salati e non ldb.

      Come ho scritto nell’introduzione (che a questo punto credo Lei non abbia letto) definisco “pizza di formaggio” questa ricetta che, in realtà, non ha nulla a che vedere con la pizza in se. In particolare questa versione è una ricetta veloce che, come si può vedere dalle foto delle fette, dà un risultato finale simile ad un ciambellone salato piuttosto che ad un pane/focaccia.

      Da ciò che scrive posso dedurre che Lei conosca bene il mondo dei lievitati; perciò se osserva l’alveolatura nelle foto potrà notare che è densa, simile a quella di un dolce da forno proprio perché viene usato il lievito in bustina! In pratica si ottiene una “pizza di formaggio” più compatta ed umida, ma dal sapore simile a quella classica fatta con il ldb.

      Se la ricetta non le è venuta bene, e non sono stati fatti errori nelle dosi, posso ipotizzare che è ci sia stato un inghippo nel tipo di lievito, o nel tempo di cottura o nel tipo di stampo utilizzato.

      In questa ricetta NON va usato il lievito x dolci nè il ldb ma quello x impasti salati (nello specifico io ho messo il paneangeli giallo).

      La cottura a forno ventilato o statico non incide sul risultato finale e, come per tutte le ricette, saprà bene che temperatura e tempi di cottura sono puramente indicativi e variano in base al proprio forno.

      Per quanto riguarda lo stampo, va usato uno stampo basso, di quelli appunto, che si usano per i dolci (mentre la versione tradizionale con ldb è normalmente cotta in stampi alti simili a quelli del panettone).

      Per quanto riguarda il “buchetto goloso”, la foto è del dadino di formaggio sciolto e non il buco dato dalla lievitazione dell’impasto!!

      Concludo questa lunga risposta (e mi scuso per essere stata assai prolissa, ma volevo chiarire bene i passaggi!) dicendole che la ricetta è collaudatissima e sperimentata da tanti amici, colleghi, conoscenti e parenti.

      Mio marito preferisce la versione tradizionale con il lievito di birra, tanto pepe e la “crosta ben cotta”, mentre mia madre da quando ha provato questa ricetta non l’ha più lasciata… Questione di gusti!
      A presto
      Martina

  3. Leave a Reply

    Sciara
    March 30, 2013

    Grazie, la pizza al formaggio è venuta favolosa. I miei parenti non credevano che l’avessi fatta io! La consiglio a tutte!

    • Leave a Reply

      Martina
      April 1, 2013

      Grazie Sciara…sono contenta che ti sia venuta bene e che sia piaciuta a tutti!!

  4. Leave a Reply

    Paola
    May 12, 2011

    Fantastica! Io adoro la pizza di formaggio e questa ricetta mi ispira veramente tanto! Complimenti Marti

    • Leave a Reply

      Martina
      May 12, 2011

      Paola, questa è veramente da provare perchè è velocissima, rimane morbida ed il risultato è garantito!!! fammi sapere… ciao Marti

  1. Pizza Dolce di Pasqua | Officina della Gastronomia - […] sempre sinonimo di due ricette, una dolce e una salata: la Pizza Dolce e la Pizza di Formaggio (questa…

Leave a Comment

You can use these HTML tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>