Privacy Policy

Officina della Gastronomia

New York Bagels

Per la legge di Murphy i figli si ammalano sempre prima di ponti lunghi, vacanze e festività! Insomma tu programmi qualche scampagnata maggiolina, pensi già a quanto scialerai a stare a piedi nudi sull’erba dell’Abbazia di Fiastra e what happens? Le tonsille s’infiammano e la febbre sale: i piedi rimangono saldamente incollati alle pantofole e l’unica magra consolazione rimane impastare :-).

Era tanto che mi ero ripromessa di fare le Bagels. Non mi dite che non sapete cosa sono le Bagels!!! Le Bagels sono un pane della tradizione ebraica e sono delle ciambelline di pane bollite brevemente e poi cotte in forno. La texture particolare è proprio data dalla doppia cottura: rimangono dense e toste, un po’ gommose ma davvero speciali!

Io le ho conosciute a Londra e le migliori che ho mangiato sono quelle di Carmelli a Golders Green di cui già avevo parlato qui. In Italia sono sbarcate da poco mentre negli USA, UK, Canada sono popolarissime e oltre a comprarle negli appositi Bagel Shops/Cafè si trovano anche al supermercato!

Gli ebrei solitamente le servono con il “Salted Beef”. I miei topping preferiti invece sono Philadelphia e salmone affumicato oppure servitele al Brunch con uova strapazzate e salmone affumicato, oppure con del buon Baba Ganoush (v. link sopra). Per chi invece ama di più il dolce, allora scaldatele nel tostapane, arrichitele di un velo di burro e marmellata e sentirete che bontà low fat!

INGREDIENTI
600gr di farina (io 200 manitoba e 400gr farina 00 Gran Mugnaio Blu)
5gr di lievito di birra disidratato
acqua q.b. (circa 300-350gr)
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiani di sale
2 cucchiani di malto d’orzo

per decorare
semi di papavero e sesamo a piacere
1 uovo battuto
poca farina di semola

PROCEDIMENTO
Fate re-idratare il lievito versandolo in 200gr di acqua tiepida in cui avremo sciolto 1 cucchiaino di zucchero. Mescolate fino a che si è completamente dissolto, coprite con pellicola e lasciate da parte per 10 minuti: si otterrà una bella schiuma gonfia.

prima della lievitazione

Nella ciotola del Kitchen Aid versare il lievito con tutta la farina, 1 cucchiaino di malto d’orzo e i 2

cucchiani di sale, iniziare ad impastare col gancio ed unire l’acqua che serve ad ottenere un impasto che non si appiccica alla ciotola ed è sodo e liscio. Dovrete impastare per circa 10 minuti. Date qualche battuta d’impasto sulla spianatoia, fate qualche piega, poi mettere a lievitare la palla

dopo la lievitazione

in una ciotola unta con poco olio fino al raddoppio (circa 1 ora e mezza/due ore in base alla temperatura).

Infarinate leggermente la spianatoia e versateci l’impasto. Poi dividetelo in 15 palline uguali. Arrotondate ognuna cercando di farla il più liscia possibile, poi con un dito foratela al centro e giratela attorno al dito stile hoola-hop. Quando avrete formato tutte le bagels, copritele con un canovaccio pulito e lasciate riposare per un’altra ora circa (anche 45 minuti andranno bene).

A lievitazione ultimata, mettete sul fuoco una padella larga piena d’acqua, aggiungeteci 1 cucchiaino di malto e portate a bollore. Abbassate la fiamma e tuffateci le bagels, 4 o 5 alla volta facendole cuocere circa 2 minuti a lato.  Si gonfieranno perciò non mettetene troppe tutte assieme!  Scolatele con un mestolo forato ponendole su un panno pulito che assorba l’acqua in eccesso.

Poi disponetele su una teglia coperta di carta forno su cui avrete spolverato un po’ di semola. Spennellatele con dell’uovo sbattuto, lasciatene alcune plain e cospargetene alcune con semi di papavero e/o sesamo (oppure anche semi di zucca/girasole/lino etc).

Cuocete in forno pre-riscaldato a 220°C per circa 20-25 minuti. Saranno cotte quando saranno dorate e toccando la base si sentirà un suono “vuoto”.

Gustatele col topping che preferite immaginando di essere in qualche Cafè di New York o London!

 

Marti xx

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Comments

Be the first to comment.

Leave a Comment

You can use these HTML tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>