Confettura ai Frutti di Bosco

Siamo tornati da pochi giorni da una meravigliosa vacanza nelle Dolomiti.

Oltre ai paesaggi mozzafiato, cibo squisito, aria pulita, fiori multicolori e prati verdi come nei disegni dei bambini, per me andare in montagna significa anche fare scorta di frutti di bosco (e mele nuove!).

Appena tornata, perciò, nonostante fosse tardissimo, mi sono subito messa all’opera perché – si sa – i frutti rossi sono deperibilissimi e non volevo correre rischi!

INGREDIENTI (per 10 vasetti da 350gr circa)
1 kg di mirtilli
1 kg di more
1 kg di lamponi
1,5 kg di zucchero semolato
succo di 3 limoni (piccoli)
2 mele Royal Gala piccole sbucciate + 2 pezzi lunghi di buccia (non tagliateli corti altrimenti sono difficili da eliminare!)

PROCEDIMENTO
Per fare questa confettura occorre iniziare la sera prima (o almeno qualche ora prima!) quando i frutti di bosco vanno lavati e asciugati molto delicatamente. Mettete la frutta e le mele a piccoli cubetti, in una ciotola molto capiente ed aggiungete tutto lo zucchero. Mescolate per bene con un cucchiaio, anche schiacciando bene.

Coprite con un panno e fate riposare per tutta la notte.

Al mattino successivo mettete la frutta in una pentola bassa e larga (questo velocizzerà la procedura poiché la marmellata bollirà prima e l’acqua verrà eliminata più velocemente!), unite la buccia di mela e il succo di limone, e fate andare su fiamma viva fino al bollore, schiumando di tanto in tanto.

Abbassate la fiamma e quando la marmellata inizierà ad addensare, eliminate la buccia di mela e con un mixer ad immersione frullate il composto stando attenti a non scottarvi…. Parlo per esperienza!

Trascorsi circa 30-40 minuti dal bollore e quando vedrete che la frutta inizierà ad essere più densa, fate la prova su un piattino congelato (spiegata già qui).

Versate la marmellata bollente dentro vasetti precedentemente sterilizzati e chiudete col coperchio.

Se non volete pastorizzare la vostra marmellata, girate sottosopra i vasetti per consentire il sottovuoto e lasciateli capovolti fino a completo raffreddamento. Consumateli entro pochi mesi.

Io invece ho deciso di pastorizzare la marmellata per allungarne la scadenza. Perciò ho messo i vasetti in un pentolone capiente assieme a degli strofinacci (per evitare che si rompano i barattoli durante l’ebollizione). Ho coperto con acqua (almeno fino a 5cm sopra i coperchi) e aggiunto un goccio di aceto per non far opacizzare il vetro col calcare; dal bollore ho calcolato 40 minuti.

Ho spento la fiamma e lasciato raffreddare completamente prima di prelevare i vasetti dal pentolone, controllando man mano che il sottovuoto si sia correttamente formato prima di mettere i vasetti in dispensa.

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