La Pasticciata di mia suocera

Ero tentata di scrivere come titolo “Pasticciata Fanese” ma poi chi li sentiva i pesaresi?! :-)

La pasticciata è uno stracotto di carne di vitello in umido, che si usa mangiare per le occasioni speciali (Natale, Pasqua, compleanni o pranzi della domenica).

Questa è la ricetta di mia suocera Mirella, fanese doc, ed è anche il secondo di carne preferito da mio marito.

INGREDIENTI per 4-6 persone
800gr di Girello o Magatello di vitello legato con spago
50gr di pancetta dolce
5-6 pomodorini
2 cucchiaiate di polpa di pomodoro
1 bicchiere di vino bianco secco + poco extra
1 bicchiere di acqua
1/2 cipolla, 1/2 costola sedano, 1/2 carota tritati finemente
2-3 chiodi di garofano
2 spicchi di aglio
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva – generosa quantità

PROCEDIMENTO
Tirate fuori la carne dal frigo almeno un’ora prima di cuocerla e massaggiatela con un po’ di sale e pepe nero.

In una pentola non troppo larga e alta, giusta a contenere la carne, fate scaldare un bel giro d’olio (non è un piatto dietetico, non siate avari!!) e rosolateci la carne da tutti i lati, utilizzando due cucchiai di legno per girarla, per evitare di bucarla e disperdere i succhi di cottura.
Quando sarà rosolata da tutti i lati, spostatela in un piatto fondo e copritela.

Nella stessa pentola unite gli spicchi di aglio, sedano-carota-cipolla, la pancetta e i chiodi di garofano. Fate andare fino a che la pancetta sarà trasparente e la verdura appassita, poi unite la carne + succo rilasciato e bagnate con il vino; fate evaporare l’alcol a fiamma viva, poi unite i pomodorini, la passata e l’acqua, abbassate al minimo e coprite con un piatto. Versate due cucchiai di vino sul piatto e fate cuocere così per circa 2-2,5 ore, aggiungendo poco vino man mano che evaporerà (la carne sarà cotta quando inserendo una forchetta fuoriuscirà liquido trasparente).

Prelevate il pezzo di carne, mettetelo in una ciotola, copritelo e fatelo freddare; quindi mettetelo in frigo per qualche ora. La carne andrà tagliata fredda per evitare che si sfilacci troppo.

Eliminate aglio e chiodi di garofano dal fondo di cottura e frullatelo (o passatelo al passaverdure).
Affettate la carne, mettetela in una pentola col fondo passato e fatela scaldare per una ventina di minuti a fuoco medio-basso prima di servirla con “erbe strascinate”.

La pasticciata è sempre più buona il giorno dopo… perciò organizzatevi per tempo ;-)

Buon appetito

Martina

p.s. se amate il piccante potete aggiungere un po’ di peperoncino tritato con le altre spezie

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