Pane di Mosto (secondo round)

L’autunno è un periodo meraviglioso, gastronomicamente parlando: zucche, funghi, tartufo, uva e chi più ne ha, più ne metta! Nelle Marche nel periodo della vendemmia in tutti i forni e panetterie si trova il Pane di Mosto (o ciambelle e filoni di mosto).

E voi direte: “ma siamo in inverno, non è più tempo di mosto!”. Ed è qui che vi sbagliate! Ogni buona massaia marchigiana che si rispetti ha sempre nel suo congelatore un po’ di mosto avanzato, per fare filoni, ciambelle, trecce e biscotti tutto l’anno.

Avevo già pubblicato la ricetta del Pan di Mosto ma non ero completamente soddisfatta poiché avevo ottenuto una specie di ciambellone (in quella ricetta infatti c’erano le uova perciò la consistenza dell’impasto era più simile ad un dolce da forno che non un pane). Io invece ero alla ricerca di un prodotto più leggero, soffice e morbido e che poteva mantenersi per più giorni.

Ecco, finalmente l’ho trovata! Questa ricetta è leggermente modificata da quella del blog Le Padelle fan fracasso e che vi permetterà di ottenere un pan di mosto morbidissimo e profumato.

INGREDIENTI per circa 4 filoni
Per il lievitino
200gr mosto appena tiepido
25gr lievito di birra
100gr di farina manitoba

Per l’impasto
300gr mosto appena tiepido
250gr di zucchero semolato
120gr di burro sciolto e freddato
1kg di farina (io 30% manitoba, 70% 00)
1 cucchiaino di sale
1/2 tazzina da caffè di semi di anice verde

PROCEDIMENTO
Preparate il lievitino mescolando in una ciotola la farina e il mosto in cui avete precedentemente sciolto il lievito. Coprite con pellicola e un panno; dopo 20-25 minuti sarà cresciuto e pronto.

Nella ciotola della planetaria mettete il restante mosto tiepido in cui avrete sciolto lo zucchero; versateci il lievitino, facendolo sciogliere usando la frusta “K”. Poi unite la farina a cucchiaiate e dopo averne aggiunta la metà, montate il gancio e fate andare alternando, il burro poco a poco e cucchiaiate la restante farina. Unite il sale con l’ultimo cucchiaio di farina. A questo punto aggiungete i semi di anice (a piacere si potrebbero aggiungere anche delle mandorle intere).

Fate andare per 10-12 minuti, anche ribaltando l’impasto sotto sopra per un paio di volte. Occorre far andare fino all’incordatura e fino ad avere una massa liscia e compatta (fare la prova del velo).

Sul piano infarinato, fate due pieghe e mettete a lievitare in una ciotola leggermente unta e coperta da pellicola + panno per circa 2 ore.

Riprendete l’impasto per formare i filoni. Sul piano leggermente infarinato suddividete l’impasto in 4 pezzi; prendetene uno e schiacciatelo con le mani poi arrotolatelo su se stesso affinché non perda la forma in cottura.

Adagiate i filoni su teglie coperte da carta forno; coprite con pellicola e fate lievitare fino al raddoppio (circa 1/1,5 ore).

Spennellate i filoni lievitati con poco latte e cuocete in forno statico a 180°, per circa 30-35 minuti. Dovranno essere di un bel colore dorato (ma attenzione a non cuocerli troppo!).

Sono ottimi tagliati a fette e gustati semplici o leggermente scaldati nel tostapane e accompagnati con un bel cucchiaio di Nutella!

Si conservano bene per 2 giorni chiusi in una busta di plastica. Se vi avanzano potete “biscottarli” in forno cuocendoli per la seconda volta per circa 10-15 minuti .

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